Essenzialità, rapidità, chiarezza e qualità: poche parole ma tutte fondamentali. E sono quelle che deve tenere a mente chi ha intenzione di produrre contenuti video di spessore, in grado di valorizzare la propria attività di video marketing. Video che, di tutti i tool del marketing online, sono diventati il biglietto da visita più importante.

Da un lato con la crescente attenzione dei brand nella pianificazione di campagne capaci di fidelizzare i consumer, dall’altro grazie alla fruizione dei contenuti video sempre più diffusa da mobile.
Una tendenza, questa, evidenziata anche da una delle ultime indagini di Doxa, azienda leader nelle ricerche di mercato, secondo la quale oltre l’80% degli utenti guardano video online, soprattutto su YouTube (74%), Facebook (50%) ma anche su siti di informazione (14%).
Numeri importanti che si devono conoscere quando si intende orientare i potenziali clienti sulle specificità che caratterizzano il proprio business. Il tutto all’interno di un mercato in cui bisogna aggiornarsi, rinnovarsi e proporre soluzioni sempre nuove, fresche e innovative.

Tra le tante attività ed opportunità da considerare ve ne segnaliamo tre:

1. I tipi di video (da scegliere in base al messaggio che il cliente vuole comunicare)

  • Video live: anche chiamati dirette, sono segnalate da una notifica a tutti i contatti che hanno deciso di seguire il brand e, una volta finiti, restano in archivio. Il brand, durante la diretta, potrebbe dare qualche anticipazione su prodotti offerti e chiedere un parere agli utenti.
  • Video 360°:  ovvero i video panoramici, altrimenti detti video a 360°, proprio perché permettono inquadrature circolari complete. E’ quindi utile optare per questa tecnica quando si vogliono riprendere paesaggi o comunque grandi spazi. Da quando Facebook ha permesso di realizzare foto, e adesso anche le dirette, con questa tecnica, il discorso è cambiato.
  • Video istituzionali: garanzia di solidità, affidabilità e professionalità sono i messaggi che vuole comunicare chi sceglie di realizzare video con tono formale, musiche e riprese d’impatto.
  • Video immersivi: inaugurati con i cinema dinamici nei numerosi parchi di divertimento anni fa. Ai tempi eravamo affascinati da queste novità ma, a parte la spettacolarità, non ne capivano l’utilità effettiva. “Si bello, ma serve davvero?” ci chiedevano ogni volta che toglievamo gli occhialini al termine della proiezione. Adesso la realtà virtuale e aumentata ci hanno dato la risposta; esistono infatti già alcuni brand che hanno sperimentato questa tecnica (McDonald’s, Ikea e Dior), ma ben presto diventerà mainstream.

2.  I social network sui quali postare i video
E’ fondamentale stabilire anche quali canali presidiare: un sito web e i social media sono il minimo comune denominatore per chi vuole fare dei video il proprio plus. Vediamo ora quali tecniche prediligono i social per i video.

  • Linkedin: qui non c’è una regola per inserire i video. Si può decidere di mettere i video in una delle tre sezioni a disposizione (profilo, articoli o news). Naturalmente devono essere contenuti rilevanti e vicini ai bisogni dei potenziali clienti e capaci di trasmettere il proprio valore aggiunto.
  • Facebook: punta tutto su video a 360° e dirette live con  Facebook Live per aumentare il coinvolgimento e le interazioni. Sono tutti e due in modalità autoplay e partono ogni volta che ci si passa sopra, con il mouse o, nel caso del mobile, con le dita.
  • Instagram: è stata inserita la possibilità di realizzare mini video, della durata di 60 secondi (prima duravano al massimo 15). Il tutto da sommare all’uso ragionato delle Instagram Stories, delle dirette ma anche delle gif e della funzione Boomerang.
  • Twitter: il social dei cinguettii resta un po’ defilato rispetto alle superpotenze Facebook e Instagram. Sta cercando però di recuperare terreno. Da pochi giorni anche Periscope oltre ai pre-roll pubblicitari, ha lanciato la possibilità di registrare i video a 360°.

3.  I tipi di attrezzature da utilizzare per produrre video HD
In ultimo, ma non per importanza, sono da ricordare le apparecchiature da usare per produrre contenuti video di qualità. Noi di Youexpo, ad esempio, utilizziamo strumentazioni all’avanguardia in grado di garantire un’altissima qualità e definizione ai nostri video: la videocamera Epic Red Dragon, con un sensore capace di riprendere video a risoluzione 6K, e il drone professionale DJI Inspire 1, che permette riprese video in 4k.

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