Per i professionisti del marketing, WhatsApp rappresenta una grande opportunità, ma allo stesso tempo un’enorme sfida: nessuna pubblicità, nessun media da acquistare e utenti che non gradiscono lo spam intrusivo. È necessario quindi lavorare di più per generare un maggior coinvolgimento dei consumatori.

Esistono numerose ragioni per le quali consigliamo l’implementazione di WhatsApp come parte degli strumenti di marketing. Per cominciare, questa è un’applicazione gratuita, il cui uso è così diffuso che probabilmente contiene tra i suoi utenti il tuo pubblico di destinazione.

Ma c’è di più: grazie alle sue funzionalità, Whatsapp ti offre la possibilità di comunicare con i tuoi clienti direttamente e in tempo reale. Questo è un enorme vantaggio quando si tratta di conoscere le opinioni del pubblico (ad esempio attraverso sondaggi) e di fornire un’attenzione personalizzata.

Esistono tre modi per connettersi su WhatsApp: messaggi personali, chat di gruppo e liste broadcast.

I messaggi personali possono richiedere troppo tempo ai brand per le loro campagne di marketing, specialmente se accumulano un grande seguito. Tuttavia, i messaggi personali possono essere efficaci per il follow up di lead generation o per alimentare le relazioni con i clienti. Ad esempio, è possibile inviare un messaggio dopo che è stata effettuata una vendita.

Con la chat di gruppo è come inviare un’e-mail di gruppo. Chiunque risponda invierà il messaggio a tutti gli altri membri del gruppo. Per questo motivo, non è sempre efficace per il marketing. Provate a immaginare se qualcuno invia un messaggio negativo come risposta!
Tuttavia, puoi utilizzare la chat di gruppo per piccoli gruppi di focus. Mantieni i tuoi messaggi concentrati per cercare di limitare la possibilità di risposte negative.

Infine, le liste broadcast consentono anche di inviare un messaggio di gruppo a tutti gli utenti nell’elenco, ma i membri non si vedono tra loro e non vedono le risposte degli altri. Le liste broadcast offrono la maggior parte delle opzioni che gli operatori di marketing possono sfruttare per entrare i contatto con i clienti.

WhatsApp ha molte funzionalità (vantaggi per la tua azienda e possibilità di migliorare il tuo marketing) che altre piattaforme social non possono offrirti.

Quando invii un messaggio su WhatsApp, i tuoi clienti riceveranno una notifica che rimane lì in attesa, aumentando le probabilità che effettivamente la guardino. Alcuni rapporti hanno indicato che almeno il 70% dei messaggi della piattaforma sono effettivamente aperti. 

WhatsApp possiede anche un pubblico molto coinvolto e attivo, quindi avrai la possibilità di stabilire relazioni molto più profonde. Grazie alle opzioni di connessione, puoi ridimensionare la tua campagna in modo da raggiungere molte persone o solo una. Indipendentemente dall’opzione scelta, avrai un più alto tasso di successo.

Infine, WhatsApp è ancora un fenomeno relativamente nuovo, quindi è anche relativamente ordinato. Non combatterai per essere ascoltato. Inoltre, non dovrai pagare per promuovere i tuoi post o per ottenere una maggiore visibilità con i tuoi follower, come succede con Facebook e talvolta anche con Twitter.

Nessun social network è perfetto, e WhatsApp ha i suoi svantaggi.

In primo luogo, lo svantaggio di WhatsApp è che è stato creato per la messaggistica personale e non per il brand marketing. Ciò non significa che i marchi non possono usarlo per il mercato, ma è importante tenere sempre in considerazione che non è stato progettato per soddisfare le esigenze del marketing. Non troverai account commerciali sulla piattaforma e non riceverai supporto speciale per le tue esigenze aziendali.

Devi utilizzare un numero di cellulare per utilizzare WhatsApp e dovrai incoraggiare gli utenti a scegliere di ricevere i tuoi messaggi, il che potrebbe essere complicato all’inizio. Una volta fatto, avrai comunque una migliore capacità di connetterti con loro.

Le liste broadcast sono inoltre limitate a sole 256 persone. Ciò non significa che non puoi contattare più persone di questo – significa solo che dovrai creare più liste per farlo. Alcuni potrebbero non trovare affatto rilevante questo limite, ma altri potrebbero ritenere che il lavoro manuale richiesto sia tedioso e dispendioso in termini di tempo.

Dal momento che WhatsApp non è stato creato per le aziende, non dispone di un’analisi approfondita. Mostra solo quali messaggi sono stati inviati e ricevuti. Se vuoi tenere traccia delle tue aperture, dovrai taggare i tuoi messaggi con UTM o qualche altro codice.

Nonostante questi limiti, molti marketer hanno già utilizzato WhatsApp con grande successo. Huffington Post è stato uno dei primi a sfruttare le sue potenzialità, inviando messaggi per avvisare gli utenti di news interessanti. Altri importanti utenti includono BBC News, The Guardian e Vogue.

Coloro che hanno avuto successo con WhatsApp generalmente limitano le loro trasmissioni a solo uno o due messaggi al giorno, e si concentrano su un tema specifico, come i notiziari che parlano di elezioni in corso.

Vediamo ora alcuni casi di brand che hanno ottenuto un grande impatto inglobando WhatsApp nella loro strategia marketing:

Absolut Vodka: dato l’enorme utilizzo di Whatsapp in Argentina (84% tra gli utenti di telefonia mobile) il brand ha deciso di sfruttare l’applicazione per celebrare l’edizione speciale di uno dei suoi prodotti, lanciando un evento esclusivo.
Per partecipare alla festa di Absolut, le persone dovevano cercare di convincere Steve (un personaggio creato dal marchio) a includerli nella lista degli invitati. Dovevano inviare foto, messaggi di testo, audio e tutti i tipi di contenuti il più creativi possibile, tramite la chat di WhatsApp. Il risultato è stato un successo totale.

Helmann’s: Brasile, volevano spingere le persone a pensare alla maionese come ingrediente da cucina, non solo come un semplice condimento. Così hanno invitato i visitatori del loro sito Web a inviare i loro numeri di telefono insieme a un’immagine del contenuto del loro frigorifero. Sono stati poi collegati tramite WhatsApp con veri chef, che hanno trovato una ricetta usando Hellmann e gli altri ingredienti nel loro frigo. Gli chef hanno persino insegnato agli utenti come cucinare i pasti attraverso immagini, video e altre funzionalità di WhatsApp.
Qual’è il risultato? Un totale di 13.000 partecipanti ha trascorso in media 65 minuti interagendo con il marchio e il 99,5% di essi ha approvato il servizio.

Agent Provocateur: brand di lingerie che ha utilizzato WhatsApp per offrire ai suoi migliori clienti da tempo aggiornamenti sui nuovi arrivi in negozio e su eventi in programma. I clienti possono anche chiedere consiglio dalla privacy del servizio di messaggistica.